Pensieri e parole in libertà

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Eccoci qua, i primi vagiti della neonata delegazione labronica (si...sapete, quella con l'aluccia rosa per intendersi) si sono fatti sentire.
Il primo motoclub che abbiamo incontrato sulle nostre strade (era dicembre e non abbiamo resistito al richiamo dell'evento con scopi benefici) ci ha permesso di condividere la nostra prima uscita sociale: il Moto Babbo Natale organizzato dallo 0586 garage composto da splendide persone.
L’emozione, al punto di farci accapponare la pelle , è stato il momento in cui ci siamo incrociati con un altro gruppo bikers (HD anche loro ma comunque aperto a tutti i tipi di moto) che procedeva nella corsia opposta, proprio davanti all'Accademia di Livorno.
Immaginatevi la scena, eravamo tutti rigorosamente vestiti da Babbo o da Mamma Natale ( io addirittura mi ero cucita il vestito ritagliandolo da stoffa pile da indossare sopra per ripararmi dal freddo), tutti impeccabilmente a salutare, chi procedeva nel senso opposto, nei modi conosciuti, sullo sfondo l'Accademia.. e tutti a godere di quella magnifica situazione... peccato non aver avuto una testimonianza fotografica di quel momento difficilmente ripetibile casualmente.
La moto befanata, invece, è nata inseguendo una scintilla (artefice una befana D.O.C.G.) sfuggita al controllo di tutti e che, come le scintille, ha acceso un fuoco che ha riscaldato molti cuori, in questo caso giovani cuori, ospiti della struttura sanitaria Stella Maris.
Essendo il periodo invernale , il periodo meno adatto per le gite in moto ( anche perchè molti hanno messo in letargo le belve), ci consoliamo davanti a eventi diversamente motociclistici nei quali devo dire...ci difendiamo bene...eventi che ci portano ad accumulare qualche caloria in compagnia di amici scoprendo o riscoprendo locali nella nostra provincia ( apprezzate il senso di sacrificio che stanno esternando i nuovi associati, solo per questo propongo, ufficialmente al presidente MCPS, di dedicare loro un premio speciale).
La voce delle scintille che scorrazzano pazze generando bellissimi focolai e la voce dei mille sogni da attuare ("quasi sempre" corredati da fondamenta solide) si è sparsa in giro, tant'è, che bikers delle province limitrofe, hanno richiesto (ed ottenuto ) di far parte della famiglia.
Si dice che Livorno sia una realtà di difficile convivenza con le forze dell'ordine, credo che il moto club sia un'ottimo strumento per interagire almeno con il popolo biker, uno strumento attraverso il quale, poter farci conoscere non come divise ma come persone tra le persone, con alla base dei forti valori da condividere e con passioni veri da vivere.
L'MCPS, inteso come unico organismo, paragonabile ad un diamante dalle mille sfaccettature (in questo caso le delegazioni che come nel diamante, sono quelle che poi danno il valore alla preziosa gemma), oppure come un arcobaleno dalle diverse sfumature (ogni delegazione, ha delle peculiarità/tonaità intrinseche e racchiude un tesoro fatto dalle esperienze dei vari viaggi) ma che per aver valore devono essere unite in un unico organismo in un unica preziosa realtà questa è l'immagine che vorremo dare ai nostri nuovi amici che richiedendo la nostra tessera mcps che hanno dimostrato di credere possibile ciò, attraverso la loro adesione.
Un grazie particolare ai tutti coloro che condividono la realtà della famiglia MCPS, sia a chi porta una divisa, sia a chi non la porta ma crede comunque possibile vivere la moto nella più totale legalità e trasparenza, riconoscendo la vera libertà, quando si agisce nel rispetto di tutti spesso condividendo le proprie emozioni


Capo delegazione MCPS Livorno
Lucia Casadio




Ti dà fastidio l'aria?
No!
Non hai freddo?
No!
Non ho freddo, sto bene, godo della brezza fresca settembrina come ho sofferto di quella bollente di fine luglio.
Il giubbotto traforato permette all'aria frizzantina di rinfrescare braccia ascelle e decoltè. E a secondo della velocità riesco a cogliere nuove sfumature fresche che l'aria mi regala.
Non ho indossato volutamente una sciarpina, di solito di seta, affinchè potessi sentire lo spiffero che dal collo filtra entra, da sotto, nel casco e rinfresca (il muso) bocca e naso. La moto romba, il traffico è intenso all'ora di punta. Sorpasso appena mi si dà l'opportunità e andare in piega in curva fà scordare il godimento della frescura che mi viene contro. La concentrazione sale, come i giri, del Cbr. Scalo.........via!
No. Non ho freddo.
Godo!
Non sono una ventenne con il sangue in tasca.
Ne ho quaso 60!
Ed il mio sangue circola come non mai facendo arrossire un pò di giovinastri.
No non ho freddo.
Nemmeno ai piedi!
Evviva!
Ciao Doc!
Lampssss......

Daniela Ferrari MCPS Piacenza



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Ciao Roberto.
Ricordo che era il 2013 quando ho ricevuto la telefonata. " ciao, ho visto a Pian della regina" (loc. del Monviso, dove nasce il Po) la locandina del Vostro moto club che organizza un moto giro ".. delle Langhe… posso venire? " certo che si! "ma io non sono iscritto!" fa niente avrai tempo se lo vorrai d'scriverti, intanto puoi venire con noi a fare il giro e conoscere tanti amici. non solo ti sei divertito, poi ti sei iscritto e hai portato altri amici biker che si sono iscritti a loro volta. son passati solo quattro anni e tra noi e gli amici di Cuneo è nata una splendida amicizia ove non sono mancate le liti ma qual'è la famiglia ove non ci sonoi? eri frizzante, carattere di Langa duro quasi quanto noi sardi e per questo eravamo ancor di più legati. le ribotte, le cene, le bevute , le chitarrate da Piero ove abbiamo la sede , da Sandro a Mallare. quante e quanti giri. l'ultimo a Limone Piemonte . fu li che abbiamo notato che qualcosa non andava. dopo pranzo ti sei sdraiato sulla panca e ti sei addormentato. successivamente mi confidasti di quella spossatezza, stanchezza e fastidi che sentivi. Nessuno di noi avrebbe mai pensato che quei malanni di cui parlavi , tendendoli a sottovalutare per non allarmarci ti avrebbero portato via da noi e dalla tua famiglia nel giro di pochi mesi. Fà male. Dio! Fà male perdere un'amico sincero come lo sei sempre stato. Fà male perdere non solo un socio del nostro moto club , ma una persona a cui mi affidavo per l'organizzazione dei nostri moto giri. Per non parlare della tua simpatia con cui sapevi farti apprezzare e voler bene. Ti ricordi i turchi? li a Viozene ? mannaggia ce ne saranno stati una cinquantina accampati e noi li vicini a mangiarci costine di maiale e braciole alla brace. e tu? volevi offrirci loro la carne. hahahah Roby forse è meglio che gli porti due ali di pollo. e così fu che a seguito del generoso gesto ti offrirono del te alla turca. ho un rimpianto Roby. Non riuscire a fare il viaggio spirituale alla Madonnina dei Centauri. purtroppo non c'è stato tempo.
Non potevamo non accompagnarti nel tuo ultimo viaggio . lo abbiamo fatto hai visto? aravamo in moto a farti da scorta io Roberto Fazio, Danila, Piero, Frank, Claudio, Roberto il piccolo, Patonzo, Paolo e Alberto. Titty, Lucy con Frank , Gigi.
La nostra bandiera ti ha accompagnato fino al camposanto.
Staremo vicini alla tua compagna Rosalma e al tuo Antonio con la sorella e Cristian.
Roby , son sicuro che ci stai guardando da lassù sorridendo con la tua Guzzi. Prima o poi ci vedremo intanto, guidaci in questa terra . noi nella tua ti auguriamo
BUONA STRADA ROBERTO

Il delegato MCPS Ceva/Cuneo webmaster sito- consigliere nazionale
Gian Franco Fois

ROBY sito